FACE THE MUSIC

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FACE THE MUSIC

18 marzo 2025
dalle 19 alle 22
a SuperOtium
via Santa Teresa degli Scalzi 8, Napoli

SuperOtium, in collaborazione con Ex-Voto Radical Public CultureVisual Container e Francesca Blandino per Collezione Agovino, presenta Face the Music — una serata dedicata alla video arte.

Al centro delle opere in mostra vi è un’esplorazione condivisa dei confini e delle strategie di fuga—atti di resistenza di fronte a crisi personali, sociali e globali.

La proiezione include tre programmi curatoriali.

SUSPENDED DIALOGUES – Una selezione delle opere più originali e significative di artisti italiani, curata da VisualcontainerTV per la quarta edizione di Panoramica.

SOMETHING IS NOT GOING VERY WELL – espone le opere realizzate nell’ambito del programma di residenza VVV-Residency 2025, commissionato da Arts University Bournemouth.

MADONNA Y EL NIÑO – Trisha Baga presenta l’opera Madonna y el Niño (2010), courtesy di Collezione Agovino.

L’evento è parte del programma culturale di SuperOtium, curato da Nicola Ciancio, e si inserisce nel tema di questa stagione, Ricami —una metafora delle tracce delicate e intricate lasciate da un viaggio o da un incontro.

SOMETHING IS NOT GOING VERY WELL
Artist*: Maria Aoyama, Will Sibley, Lara Zimmern

La mostra Something is not going very well espone il risultato del processo di ricerca e condivisione iniziato a gennaio con la residenza di ricerca e produzione audiovisiva VVV-R, a cura di Alessandra Arnò e Simona Da Pozzo. Grazie all’esplorazione di immagini e clip trovate nel vasto mare del web, con questa mostra l* artist* Maria Aoyama, Will Sibley e Lara Zimmern restituiscono alla nostra visione il processo di ri-significazione di alcuni frammenti dell’immaginario digitale collettivo attraverso quattro opere in loop. L* tre artist* utilizzano la soggettività cinematografica per immergere lo spettatore in visioni distopiche che mettono in discussione il divario tra memoria e azione, tra artificiale e naturale, tra medicale ed estatico.
Maria Aoyama reinterpreta la propaganda pubblicitaria di General Motors, trasformando immagini di inondazioni e onde in frammenti pixelati che smantellano il positivismo capitalistico.
Will Sibley esplora le profondità materiali del mondo digitale, fondendo l’estetica dei videogiochi con immagini organiche e meccaniche, creando una fusione sensoriale tra corpo e web.
Lara Zimmern indaga la danza come forma di resistenza—un’evasione personale e al tempo stesso un atto collettivo di sfida, in cui il movimento diventa un rituale di resilienza.

VVV-R è un progetto VisualcontainerTv ed Ex-Voto, commissionato da Arts university Bounemouth.